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Le New Engineering

Il concept della Green Philosophy?

Per sgomberare il campo da ogni interpretazione speculativa che la Green Economy evoca, bisognerebbe cominciare a declinare un nuovo termine, nel senso letterale ed univoco che esso identifica: Green Philosophy.

La cultura verde come filosofia di vita da “imporre” alle nuove generazioni e su cui formare le nuove classi dirigenti. Il costruito, il paesaggio, gli strumenti di regolamentazione urbanistica e dello sviluppo del territorio, le tecnologie, i materiali, tutto quanto l’uomo nella sua millenaria storia ha progettato, perfezionato, evoluto, ingegnerizzato, dovrà essere ripensato ed inserito in un processo imprescindibile che metta al centro il rispetto della qualità della vita sul pianeta e quindi il pianeta stesso. L’energia, quale archetipo del creato, diverrebbe inevitabilmente l’elemento cardine intorno al quale ruoterebbe l’intero processo.

Da qui il principio fondante della new engineering, il nuovo sapere non limitato ad un ristretto ambito tecnico, che possa ripensare il costruito in termini complessivi di eco-sostenibilitĂ  e di estetica.

La New Engineering potrà rappresentare il percorso ideale da seguire nella continua ricerca di soluzioni che integrino scelte tecnologiche e sistemi energiferi di produzione e risparmio a scelte progettuali di forma e di contesto, in armonia con l’ambiente in cui il costruito inevitabilmente si pone e da cui trae le proprie risorse.

Potrà bastare crederci? Si potrà cominciare a parlare di Nuovo Sapere? Probabilmente è davvero questa la sfida del terzo millennio.